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Il ventunesimo 007: Casino Royale tratta degli inizi di 007 come
superagente segreto: i suoi primi incarichi, la tipica freddezza
non ancora raggiunta, ma già dotato di una buona carica di
coraggio e sarcasmo. 007 viene scelto per vincere
una partita a pocker contro LeChiffre, banchiere che copre i
principali terroristi mondiali. A James Bond viene affiancata una
bellissima donna (e chi altri se no?), incaricata dal ministero
del tesoro di vigilare sui soldi prestati a Bond per la partita, e
con la quale scatterà il consueto intreccio amoroso.
Daniel Craig come Bond sinceramente non mi ha
convinto più di tanto, meglio Sean Connery o Pierce Brosnan, ma
riesce comunque ad avere quello sguardo di ghiaccio
sufficiente per calarsi bene nel ruolo; a parte questo il film è
interessante perchè narra del passaggio da agente 007 alle prime
armi e con ancora qualche debolezza ad agente con licenza di uccidere dotato della massima
freddezza e senza sentimenti. Nel film si trovano
numerose scene di azione davvero ben realizzate, la scena
dell'inseguimento sulla gru per esempio, ed esplosioni varie e
tecnologie e tattiche da spie rallegreranno lo schermo come in
tutti gli altri capitoli precedenti di 007. Concludendo in breve,
un buon film d'azione, unica nota un po' negativa per gli amanti
dei film 'tutto-adrenalina: c'è di mezzo una partita a poker
abbastanza lunga...
Voto del Recensore (da 1 a 10): 8 |