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Il titolo č affine al precedente film, 28 giorni
dopo, di cui questo film possiamo dire sia la continuazione. Anche
in questo caso, protagonista č un virus che fa strage tra la
popolazione della Gran Bretagna rendendo le persone delle belve
assetate di sangue. Dopo 6 mesi, una forza militare Nato entra a
Londra, ormai ritenuta sicura, e dą il via ad un progetto di
ripopolamento: 15000 cittadini tornano in una zona sicura di
Londra, protetti dai militari, e vivono una vita apparentemente
normale.
Chiaramente qualcosa va storto, il virus torna a
infestare e uccidere le persone e i protagonisti dovranno farsi
strada fuori dall'area 'sicura', prima che sia bombardata a
tappeto.
Lo stile horror del precedente film viene mantenuto
immutato: telecamera sballottata nelle scene di inseguimento,
persone zombificate che rompono imposte e sfondano porte, morsi
sanguinanti e militari che sparano su chiunque, con parecchi
effetti splatter di effetto. Qualche dubbio
sull'effettiva sensatezza di alcune situazioni: persone che si
rifugiano in una villetta di campagna protetta solo da qualche
asse di legno, senza ulteriori difese; piano militare di difesa
dell'esercito
molto approssimativo, tanto che persino due bambini riescono a
eludere la sorveglianza; e come al solito il non-morto che spunta
fuori dove meno (non) te lo aspetti.
In conclusione, senza infamia e senza lode, per chi
č appassionato di un genere horror-virale che va dai Resident Evil fino al
recente Doomsday.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 7 |