|
A Christmas Carol, Il canto di Natale di Charles
Dickens, è la storia di un anziano signore, Ebenize Scrooge,
burbero e avido, che ha sprecato la sua vita chiuso nel suo
studio accumulando denaro. La notte prima di Natale Scrooge
riceve la visita del fantasma del suo ex socio Jacob Marley,
che, per salvarlo dalla sofferenza a cui lui stesso è stato
sottoposto per non aver vissuto correttamente, gli invia tre
spiriti che lo aiutino a comprendere il vero significato del
Natale e, con esso, della vita.
La storia è tra le più note e classiche, già usata per il grande
ed il piccolo schermo in più d'un occasione, ma nessuno era mai
riuscito a rendere la magnificenza di questa grande favola
quanto Rober Zemeckis: il regista, nonchè sceneggiatore, è
riuscito a catturarne la più intima essenza rendendo il film
qualcosa di più di un semplice cartone animato.
Tutto, dall'immagine che da l'illusione di una reale profondità
fino ai movimenti dei personaggi, è stato curato nei minimi
dettagli per creare un prodotto di altissima qualità.
La nuova tecnologia "Motion Capture", sperimentata con
entusiasmo da Zemeckis, ha decisamente portato i suoi frutti: la
brillante recitazione del celebre attore Jim Carrey è stata
fedelmente copiata e riportata nello schermo sui quattro
personaggi da lui interpretati e ricreati a sua immagine.
L'uso del 3d è tra i più accurati e riusciti realizzati finora,
ed i trailer che la televisione ha mostrato non rendono la
spettacolarità che attende lo spettatore al cinema.
L'atmosfera del film, data da ogni dettaglio, dalle forme, dai
colori, dalle luci, è esattamente quella della Londra di
Dickens, perfino il linguaggio utilizzato non smentisce l'epoca
vittoriana in cui la storia si situa, ed è l'ennesino elemento
che ci fa fare un vero e proprio viaggio nel tempo fino a
ritrovarci pienamente dentro la storia.
Forse, per la crudezza di alcune scene, il film non si pone come
intrattenimento ideale per i più piccoli, ma l'aver seguito
fedelmente l'opera di Dickens è di certo un merito per Zemeckis.
Credo, pertanto, che il film meriti un voto pieno.
Recensione a cura di Ludovica Tomaselli
Voto del Recensore (da 1 a 10): 10 |