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Agente Smart era il protagonista di una sit-com
negli anni 60. Via di mezzo tra l'ispettore Gadget e Clouseau, per
quanto imbranato l'agente segreto Smart riusciva sempre a
cavarsela, tra colpi di genio e battute ineffabili. Qui
interpretato dall'impassibile Steve Carrell, il personaggio riesce
bene ad apparire comicamente buffo nella sua mimica inespressiva.
L'analista Smart, da sempre invidioso del sexy e
vincente agente 23 (The Rock) viene neopromosso a agente 86; avrà
la fortuna di diventare il
partner della bella agente 99 (Anne Hathaway) in una operazione di sabotaggio di un
piano criminale ordito dall'associazione terroristica Kaos, che
vuole portare una bomba nucleare nel cuore di Los Angeles.
Inizialmente non molto contenta di lavorare con un pivello,
l'agente 99 dovrà ricredersi, fino a innamorarsi dello stravagante
86. Con
l'uso di sofisticati quanto strani congegni tecnologici, di molta
fortuna e di una goffa destrezza, Smart riuscirà a cavarsela in
svariate situazioni impensabili, e assieme all'agente 99 scoprirà
che si cela dietro le quinte tra i loro compagni un
doppiogiochista.
I rimandi a 007 e film di agenti segreti sono molteplici, e sotto chiave di
parodia, come per esempio l'agente travestito da albero nel parco
(Bill Murray), o il telefono-scarpa, il filo dentale esplosivo, la
mosca spia che viene schiacciata implacabilmente da The Rock, il
tutto in una atmosfera surreale in cui tutto risulta comunque
normale per l'ingenuo protagonista. Il film non annoia nonostante
la lunghezza, per via dei vari colpi di scena e delle belle scene
di azione, ma soprattutto riesce a divertire, con una ironia mai
volgare nè sfacciata ma sottile, senza scadere nel demenziale.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 8,5 |