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Quando perde il figlio Toby a seguito di un tragico
incidente, il dottor Tenma decide di ricrearlo nelle vesti di un
robot, alimentato da un incredibile potere, che lo rende capace
di volare e straordinariamente forte. Il mondo in cui il piccolo
robot vive, una futuristica città sospesa in aria (MetroCity), è
però governato da un ministro senza scrupoli, che cercherà di
far di tutto per strappare il nucleo energetico che rende
invincibile il ragazzo. Astro Boy, così rinominato il piccolo
supereroe, dovrà vedersela anche con gli abitanti della
superficie, in lotta con gli uomini della città volante.
Tratto da un manga giapponese, l'ennesimo supereroe
questa volta sbarca sotto forma di film di animazione. Si
fondono in questa storia molteplici sensazioni e riflessioni già
viste in film più o meno famosi incentrati sui robot dotati di
sentimenti, e la creazione di un bambino giusto ed onesto a
partire da bulloni ed elettroni. Il moderno Pinocchio si muove
in un mondo che ricorda vagamente Wall-E,
mentre la storia può far venire in mente L'uomo bicentenario, Io
Robot, Robots, tutti titoli con in comune il tema dell'etica
robotica.
I protagonisti sono coordinati da una buona trama e
battute simpatiche, e le animazioni, pur senza essere Pixar o
Dreamworks, sono di ottima qualità. Azione e fantascienza
stretti a braccetto, con inseguimenti e lotte tra robot che
appassioneranno i più piccoli. Trama originale e godibile anche
per un pubblico di più adulti, voci di doppiaggio di alto
livello per la versione americana (Nicholas Cage, Charlize
Theron, Bill Nighy, Samuel L. Jackson), nella versione italiana
è Silvio Muccino a dare voce al protagonista.
Voto del Recensore (da 1 a 10):
8 |