|
Uno scienziato ultrasessantenne, Boris (Larry
David) geniale fisico quantistico ma pieno di paranoie,
misantropo e ipocondriaco, abbandona, in piena crisi depressiva,
la moglie e la sua vita, isolandosi e vivendo allontanando tutto
e tutti; finchè per destino incontra una ragazza del sud, Melody,
sprovveduta e un po' sciocca, che però sarà capace di fare
breccia nel suo cuore.
Woody Allen gira a New York, città da lui tanto
amata, un film incentrato sulla vita di coppia, sull'amore, ma
anche sull'effimerità delle stesse cose e dell'universo, della
vita in generale. Per fare ciò sceglie un suo amico, Larry
David, somigliante al regista in modo più che casuale. Le stesse
situazioni trattate nel film fanno il verso alla vita del
regista: basta pensare a Boris, che nel film sposa una ragazza
molto più giovane di lui, come Woody Allen ha fatto con la
moglie Soon-Yi. L'impronta di Woody Allen è ben presente
nel film, col suo stile inconfondibilmente eccentrico, i lunghi
monologhi complessi e profondi, stavolta diretti al pubblico in
maniera sfrontatamente palese, col protagonista che punta in
camera affermando di stare parlando rivolto a un pubblico seduto
in sala a mangiar pop-corn.
La comicità, cinica e paradossale, è anch'essa
indizio dello humor tipico del regista: il protagonista ha
paranoie e manie strane, e con battute affilate come la lama di
un rasoio non risparmia nessuno, dall'alto della sua
intelligenza e genialità, che altro non è, lo afferma lui
stesso, che la capacità di avere una visione d'insieme delle
cose, una lettura profonda e critica sulla vita, sulle sue
ingiustizie e stranezze che non riusciamo a spiegare, come
l'immensità dell'universo. Allen non risparmia benpensanti,
credenti, terroristi e giornalisti, pungolando a destra e a
manca tutti compreso sè stesso, con il classico tono misto di
melodrammatico, depresso e divertito nello stesso momento di chi
si pone di fronte alle cose con un atteggiamento terribilmente
realista e autoironico, e ci racconta, più che una semplice
storia, delle riflessioni, delle idee profonde, e lo fa con
stile e intelligenza.
La frase:
"...hanno trasformato le religioni in un
business, lì c'è un mucchio di soldi, nel racket di Dio..."
Voto del Recensore (da 1 a 10): 8/9 |