|
Case 39
Genere: Horror, Thriller
Anno: 2009
Regia:
Christian Alvart
Durata: 109'
Cast: Renée Zellweger, Jodelle Ferland,
Ian McShane, Kerry O'Malley, Callum Keith Rennie, Bradley Cooper,
Adrian Lester, Georgia Craig, Cynthia Stevenson, Tiffany
Lyndall-Knight
Sito Ufficiale:
www.case39movie.com
Voto Medio:
Voti Totali: 1

Recensione/trama film:
|
Emily (Renèe Zellweger), una assistente sociale,
si trova tra le mani il fascicolo di una bambina, il suo
trentanovesimo caso da seguire; la piccola, Lilith Sullivan,
mostra strani comportamenti a scuola, scarsa socievolezza e
sonno improvviso. Emily si reca in visita di controllo nella
casa dove abita la famiglia: padre e madre sono sospetti,
strani, inquietanti: non si tarda molto a scoprire che Lilith è
minacciata dai genitori, che cercano addirittura di ucciderla.
Strappata alla morte per un soffio, Emily porta la bambina a
casa sua, in attesa di una sistemazione definitiva da parte del
tribunale; ma in poco tempo la donna capisce che il problema
alle spalle di Lilith è ben più grave e pericoloso di quanto si
poteva immaginare, e l'incubo inizia anche per lei.
Case 39 si presenta come un ben riuscito thriller
dalle tinte horror, riuscendo a collocarsi in una fascia di
tensione di medio-alto livello. Certo non si brilla per
originalità della trama, il tema horror demoniaco che rievoca i
fasti alla Esorcista e conseguenti varianti è ripreso,
riadattato e riproposto qui in vesti da thriller, senza
particolari innovazioni. Renèe Zellweger è una bravissima
attrice, ma non riesce a togliersi il peso dei diari di Bridget
Jones, Miss Potter e gli altri film sentimentali in cui è forse
più adatto il suo sorriso lacrimoso; questo alleggerisce
comunque un po' il tono del film senza ottenere un effetto
negativo. Ottima la interpretazione anche da parte della piccola
Lilith (Jodelle Ferland), che esordì nella serie tv Cold Squad a
soli 4 anni, e tra i film su grande schermo di questo genere può
già annoverare Silent Hill (2006)
e The Messenger (2007), altri horror demoniaci. Il suo viso che
esprime candore infantile e nello stesso tempo capace di
trasformarsi in sguardi indemoniati ed infernali si unisce alle
allucinazioni e visioni da incubo che colpiscono i protagonisti,
porte che si deformano, e senso di intrappolamento: la regia non
fallisce nelle inquadrature e nella fotografia ben studiata e
riesce a creare bene l'effetto inquietante e di tensione
crescente del film.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 8 |
Vota questo film:
Commenti su Case 39:
|
Nessuna opinione ancora inserita!
|
Aggiungi un
commento/opinione sul film
|