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Francia, primi anni del 1900, Lea De Lonval
(Michelle Pfeiffer) è una prostituta di classe, che nella sua
vita ha conosciuto regnanti e ricchi di ogni tipo, ma ora ha
abbandonato il mestiere, dopo 30 anni, e si dà alla
bella vita, nel lusso e agio concessole dal denaro accumulato in
tanti anni. Finchè una sua ex 'collega', Madame Peloux (Kathy
Bates), gli affida il giovane figlio, Cheri, per prepararlo alla
vita adulta. Ma i due finiranno, nonostante la differenza d'età,
per innamorarsi perdutamente, di un amore ostacolato dalle
imminenti nozze del giovane con una donna più giovane di lui e
molto più ricca di Lea.
Film dai tratti stilistici di gran classe e gusto,
con la bella epoque rappresentata da una scenografia immersa nel
lusso e nello sfarzo della alta borghesia, fatta di smeraldi,
ricche magioni e tè pomeridiani passati a cinguettare e
scambiarsi pettegolezzi. Le scene di passione e di amore sono
alternate a momenti di drammaticità per l'amore struggente che
non si può realizzare, in una alternanza sapientemente
miscelata. Scorrono accanto a queste scene i dialoghi acuti e
finemente studiati tra i protagonisti, in particolare i duelli
verbali tra Lea a Madame Peloux, impersonate rispettivamente
dalle perfette, come sempre, Michelle Pfeiffer e Kathy Bates.
Ruolo adeguato anche per il giovane seduttore, misterioso ma
fragile nel contempo, Cheri (Rupert Friend). Il risultato è un
film elegante, fine, con note comiche e note tristi, e che se
vogliamo può essere anche una considerazione sullo scorrere
inflessibile del tempo e sul godere della vita. Una nota di
disappunto forse è per la voce narrante che sentiamo a inizio e
fine film, che stona un po' e toglie quella magia che poteva
essere benissimo ricreata con le immagini, come per tutto il
film avviene.
La Frase:
Qualcuno ti ha mai spiegato perchè i tuoi occhi
sono così belli? E' perchè hanno la forma di un sogliola.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 8/9 |