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Un centro di ricerca archeologico segreto nel
deserto, un messaggio angosciante inviato dal responsabile delle
ricerche, un potere soprannaturale che si annida nelle
profondità di quella struttura sotterranea: questi gli
ingredienti di questo film con protagonista Cuba Gooding Jr.
L'attore, più solito ad un tipo di film 'per tutta la famiglia',
impersona Mack, marine degli Stati Uniti al comando di una forza
speciale di soldati inviata per la missione di salvataggio. Gli
uomini non sanno che ad attenderli si annida il male in persona.
Sempre più difficile è realizzare un horror
innovativo: sarà perchè trovare nuove idee originali è pur
sempre difficile, sarà per il periodo di crisi, che colpisce
anche la cinematografia. Ad ogni modo The Devil's Tomb, pur non
essendo un disastro, non riesce a convincere del tutto. Gli
attori infatti non sono malvagi, e Cuba Gooding riesce a calarsi
bene nei panni del soldato. Anche la storia viene trattata con
sufficiente credibilità, per quanto in alcuni punti zoppichi un
po'. Tuttavia manca l'elemento interesse che fa scattare la
scintilla nello spettatore, in fondo si sa già che nella
struttura si trovano solamente dei preti posseduti e che, uno
per volta, come in tutti i classici horror, i membri della
squadra faranno una brutta fine, nei soliti modi stupidi.
Ambientazione che mischia un po' di Resident Evil a una
atmosfera demoniaca, con miscela di flashback da 'Black Hawk
Down', il tutto frullato insieme e servito con contorno di
uomini posseduti, pustolosi e in grado di sputare acido e
sangue, e marine che sparano mitragliate e frasi fatte e rozze.
Per fare un paragone, The Devil's Tomb ricorda vagamente
Doom, senza
però prenderne le atmosfere, le sceneggiature e gli effetti
speciali dei mostri, e con una trama trattata in maniera più
superficiale. Con uno sforzo maggiore lo si poteva rendere
decisamente più interessante.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 5/6 |