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I film su Babbo Natale si sprecano, e lo
ripropongono oramai in tutte le salse. Questa volta il
protagonista della storia è invece il fratello di babbo Natale, Fred (Vince Vaughn), cresciuto sin da piccolo all'ombra di un
fratellino (Paul Giamatti) così tanto buono con tutti da farlo
diventare santo e farlo vivere, assieme alla sua famiglia, per
tanto tempo. Ma Fred, reso sempre più scontroso e chiuso dalle
attenzioni che non gli venivano dedicate per colpa del fratello,
finisce per allontanarsi dalla sua famiglia, odiando il Natale e
tutto ciò che lo riguarda.
Quando però gli serve un prestito in denaro, l'unico a
cui può chiederlo è il fratello Santa Claus...che, troppo buono, non sa
rifiutare, ma obbligandolo in cambio a lavorare per alcuni
giorni nella sua fabbrica al polo nord, in compagnia dei piccoli
elfi aiutanti, in occasione delle vicine festività. Ovviamente i
problemi ci saranno, quando un ispettore del lavoro (Kevin
Spacey) verrà a controllare l'operato della produzione dei doni, non vedendo l'ora di far
chiudere bottega all'industria del Natale.
Inutile dire che di film analoghi ne vengono
sfornati a bizzeffe, e ogni anno ci troviamo un film comico sul
Natale. Fred Claus però riesce nel suo intento, di divertire, ma
anche di far riflettere e, perchè no, commuovere, donandoci
alcuni punti davvero particolari, come il pezzo sulla seduta
terapeutica dove Fred si trova a parlare dei suoi problemi,
assieme a controfigure di star hollywoodiane (le controfigure di
Stallone, di Clinton, di Baldwin - che è il vero Alec). I buoni
propositi riescono quindi nel loro intento, dandoci un film
gradevole, con ritmo, trovate simpatiche (la consegna dei doni
con tanto di controllo aereo da parte degli elfi) e attori che
dimostrano le loro qualità e versatilità (Paul Giamatti nel
ruolo di Babbo Natale debitamente ingrassato dal trucco fa
davvero centro).
Voto del Recensore (da 1 a 10): 8 |