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Una squadra speciale, segreta, armata di armi
tecnologiche ed utilizzata in missioni top secret: questa è la
G-Force. Ma non è composta da veterani delle forze armate
statunitensi, bensì da un agguerrito gruppetto di criceti,
conigli, una mosca e una talpa, guidati dal porcellino d'India
Darwin. Loro compito sarà recuperare
credibilità agli occhi del governo, che vuole chiudere la G-Force, e salvare il pianeta da un affarista senza scrupoli
(Bill Nighy) che intende sottomettere il mondo grazie ad un
microchip applicato agli elettrodomestici.
Nuova produzione Disney, in uscita a settembre
nelle sale italiane, G-Force utilizza, come spesso accade nei
film Disney, animali umanizzati. Stavolta tocca principalmente
ai criceti, che dalle gabbie dove fanno girare la ruota vengono
trasposti nel mondo reale, armati di microfoni, palmari e tanta
inventiva. La trama sempliciotta si rivolge principalmente ad un
pubblico di più piccoli, ma il film riesce ad intrattenere
abbastanza anche gli adulti. Alcune battutine sono
divertenti e mordaci, e la trasposizione alla versione di piccole spie
coglie numerosi spunti ironici che fanno il verso ai vari 007 e mission impossible. Certo non c'è da aspettarsi morali di
fondo o discorsi particolarmente profondi: torna il tema
dell'amicizia e del voler bene agli animali, comuni ai film
Disney, e l'azione procede senza sosta, accompagnata dalle
ottime animazioni digitali degli animali integrate perfettamente
con gli attori reali, con lieto fine d'obbligo.
Insomma un film divertente e che non mancherà di
appassionare i più piccini, anche visti i gadget che, come
consuetudine vuole, usciranno ad accompagnare il film in tutte
le salse possibili. Da notare il sottotitolo della versione
americana del film: 'Hair Force One', facendo il verso ad Air
Force One, in cui Hair rimanda a 'peli'.
Voto del Recensore (da 1 a 10):
7/8 |