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Il giovane Adam, finita la scuola, è un ragazzo
assolutamente nella media: undicesimo della sua classe, ha avuto
un nonno veterano della seconda guerra mondiale e un padre
reduce del VietNam. Ma per la sua generazione non sembra esserci
posto per gli eroismi, e la guerra che ci si trova ad affrontare
è colocata in una realtà provinciale dove gli impieghi
lavorativi vanno dal commesso in un alimentari, al cameriere, al
distributore di benzina. Vinto da questa realtà e da un innato
senso di giustizia, Adam finisce per perdere lavoro e trovarsi
in depressione. Casualmente però riuscirà a catturare un
pericoloso criminale, e questo gli darà nuova linfa, un senso di
fama, di importanza che lo spingerà a voler seguire questa
strada, di voler diventare un giustiziere a tutti i costi. Ma
quando si mette per strada scoprirà che le difficoltà sono
presenti anche nel voler aiutare il prossimo, e non tutto andrà
come previsto.
Gardener of Eden, letteralmente il giardiniere
dell'Eden, è un film dall'impronta ironica, ma dai forti tratti
scuri e drammatici, avvolto in una realtà dove le ombre e i
pericoli sono sempre dietro l'angolo e dove la cattiveria, la
superficialità e la corruzione avvolgono ogni persona, a parte
quei pochi buoni 'a cui accadono le cose brutte'.
La storia del ragazzo normale che casualmente
diviene eroe e poi viene avvolto dalla brama di diventare
supereroe, come in un fumetto, la si è già vista in altre
pellicole, tra le quali il recente
Hero wanted; come in quel caso,
anche qui il film prende in considerazione l'abbattimento del
sogno americano, il fatto che gli eroi sono presto dimenticati e
perdono di considerazione, ma sono presenti anche i problemi di
una delinquenza che può essere tale grazie al silenzio assenso
delle persone, e la brama di farsi giustizia da sè dopo aver
subito i colpi di una società egoista e ingiusta si scontra con
i limiti morali di una simile vendetta. Ma forse è di questo che
può avere bisogno un mondo marcio e corrotto, ma in cui crescono
anche stupende piante che possono essere ingiustamente
calpestate: un onesto e leale giardiniere che le sappia far
rifiorire.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 7,5 |