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Hancock (Will Smith) è dotato di poteri
straordinari: indistruttibile, capace di sollevare in aria
macchine e di volare veloce come un tuono. Ma non fa altro che
combinare guai nel cercare di rendersi utile, e la gente e il
governo cominciano
a odiarlo per i danni ingenti che provocano i suoi salvataggi. Sentendosi
incompreso, e perduto da una amnesia che gli impedisce di
ricordare il suo passato, si dà all'alcool e dorme su
panchine, allo sbando. Finchè un giorno incontra Ray (Jason
Bateman), pubblicitario idealista,
che passa la sua vita cercando di convincere importanti multinazionali a regalare
medicine nei paesi bisognosi.
Ray viene salvato da morte certa da Hancock, che
riesce comunque a combinare disastri per milioni di dollari anche
in questo salvataggio: ma Ray crede il lui, e si offre di
ricambiare il favore aiutandolo a migliorare la propria immagine
pubblica e a vincere la propria chiusura. E il modo migliore è
quello di accettare le condanne che pendono sulla sua testa e
andare in prigione a scontarle, finchè la gente si renderà conto
di aver bisogno davvero di un supereroe. Le cose si complicano
quando Hancock prova attrazione per la moglie di Ray, Mary (Charlize
Theron), che si scoprirà avere già conosciuto in passato il
supereroe.
Will Smith riesce molto bene anche in questo ruolo,
dando un aspetto commovente alla vicenda del supereroe incompreso
e una buona profondità al personaggio, che rifugge dalla gente che
lo chiama 'idiota' ma poi è pronta a volerlo nuovamente nel
momento del bisogno. Il film scorre veloce e diverte per via delle
catastrofi comiche che riesce a creare ogni volta il maldestro
Hancock, così come diverte la sua goffaggine nel cercare di
seguire l'etichetta del perfetto supereroe per apparire
migliore agli occhi della gente. Sfoggio di effetti speciali
fracassoni, macchine che volano, strade che vengono distrutte
dall'atterraggio del supereroe, il tutto condito da momenti di
maggior riflessione e tenerezza, rendono il film interessante fino
alla fine, e senza eccessive ingenuità.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 8 |