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Quando un elicottero, durante il trasporto di un
prezioso trapano, per conto di una ditta petrolifera, precipita in
un profondo lago Canadese, uno dei tecnici della compagnia viene
inviato sul posto. L'uomo, portatosi dietro il figlio, per farsi
perdonare di non averlo portato in quei giorni a Disneyland, dovrà
usare una specie di piccolo sottomarino robotizzato per il
recupero dello strumento. Come da titolo, il lago è abitato da un
enorme animale marino, Mee Shee, che è adorato e protetto da una
specie di indiana un po' strampalata che abita sulle rive del
lago. Inutile dire che il bambino scoprirà l'esistenza del mostro
e ne diverrà amico, riuscendo poi a farsi credere dal padre che ne
era chiaramente scettico.
Il pericolo giunge quando due cacciatori vogliono
uccidere l'animale: i 'buoni' lo impediranno, salvando l'enorme
Mee Shee e permettendogli di restare ancora a lungo in quell'habitat.
Il film sembra riproporci una brutta copia del
mostro di Loch Ness. L'animale digitalizzato è davvero ben fatto,
ma il film è stucchevole, di una insensatezza e ingenuità
irritanti. Il mostro diventa subito amico del bambino, lo salva,
lo aiuta, sembra capire l'importanza del trapano per il
protgonista...si mostra fin troppo facilmente per essere un
animale sconosciuto a chiunque fino a quel momento. I buoni
sentimentalismi trionfano, fastidiosamente scontati, e la storia
risulta per lo più noiosa e banale. In mezzo a tutto questo il
solito tema del rapporto difficile del genitore col proprio
figlio, anche se pure in questo caso la vicenda non convince
troppo.
Un film che sembra la scopiazzatura di
Water Horse,
film più o meno dello stesso periodo, ma già molto migliore.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 5 |