|
Due assassini, Ray e Ken (Farrell e Gleeson), dopo
l'ultimo omicidio vengono mandati dal loro capo nella cittadina
di Bruges, in Belgio, per un nuovo obiettivo ancora da definirsi.
In attesa di maggiori informazioni, potranno dedicarsi a visitare
la cittadina, una delle più medievaleggianti e ricche di
storia del Belgio. Ray non è molto contento della visita forzata e
noiosa,
ma quando conosce Chloe (Elizabeth Berrington), che inizierà a
corteggiare, tutto per lui cambia. La situazione però presto
degenera quando durante la missione omicida accade una tragedia,
che sconvolgerà la vita e l'esistenza di Ray, inducendolo a
voltare pagina per cercare di rifarsi una vita. Questo non andrà
giù al capo dei due, dotato di un proprio rigido codice d'onore,
che arriverà a Bruges per farsi giustizia a modo suo.
In Bruges è un film dotato di una certa
drammaticità, amplificata anche dalla colona sonora, ma scorre
continuamente in una lunga serie di battutine ironiche, anche non
subito semplici, e scene e personaggi stravaganti e a loro modo
divertenti. Inoltre nel film sono presenti molte scene,
apparentemente insignificanti, ma che hanno un loro preciso scopo
nella trama, come la scena delle monetine, che hanno la loro
utilità finale. Queste piccole perle fanno di In Bruges un film
non solo scorrevole e piacevole, anche se presenta molte
differenze con i canonici film commedia, per esempio i dialoghi
spesso volgari e le scene di sangue da thriller noir, ma anche un
discreto lavoro cinematografico che miscela sapientemente ironia
beffarda, drammaticità, thriller e senso di malinconia che lo
pervade.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 7 |