Scheda del film e recensione

John Rambo (Rambo 4)

 

Genere: Guerra

Anno: 2008

Regia: Sylvester Stallone

Durata: 90'

Cast: Sylvester Stallone, Julie Benz, Paul Schulze, Matthew Marsden, Graham McTavish, Ken Howard, Rey Gallegos, Tim Kang, Jake La Botz

Voto Medio:   Voti Totali: 4

Recensione/trama film:

Per la regia dello stesso Stallone, il quarto (e presumibilmente ultimo) film della serie Rambo, il guerriero reduce dal VietNam, macchina addestrata per uccidere e dal passato tormentato dalla violenza, dalle torture e dalle ingiustizie subite. Rambo, invecchiato come d'altra parte l'attore, si trova al confine tra Thailandia e Birmania, a guadagnarsi da vivere come traghettatore, lontano dai combattimenti tra l'esercito birmano e i ribelli Karen. Quando un gruppo di missionari vuole portare medicine all'interno, chiede il suo aiuto. Rambo inizialmente rifiuta, vista la pericolosità e l'impossibilità, secondo lui, di cambiare le cose. Ma la bella Sarah, facente parte del gruppo, riesce a convincerlo. Inizia coì il viaggio lungo il fiume, non esente da pericoli, e l'arrivo dei missionari al villaggio; qui i loro buoni propositi di non violenza e di aiuto si scontreranno con la triste realtà, con gli scempi e le violenze dei soldati, che non tarderanno ad arrivare, devastare il villaggio, massacrare tutti e  catturare i missionari.

John Rambo tornerà a salvarli, assieme a un gruppetto di mercenari, in una missione di soccorso.

Questo John Rambo non delude le aspettative, anche se le scene di violenza sono davvero tante e stringono lo stomaco; un film più profondo dei precedenti, un degno capitolo conclusivo di una saga tra le più famose della storia del cinema. Stallone riesce a ricreare bene le atmosfere dei film Rambo precedenti, che sono stati malamente imitati in tanti altri filmetti secondari degli scorsi anni; inizialmente silenzioso, perso nei suoi cupi pensieri, riuscirà John Rambo a cambiare le cose, o la violenza, le ingiustizie continueranno per sempre? E' la vita di un uomo unica ed importante o ci sono vite più preziose di altre? Queste le domande che si pone all'inizio del film il nostro muscoloso eroe. Il finale, vendicativo, liberatorio, con una carneficina a tratti splatter che ha dell'incredibile, forse lascerà in molti spettatori il dubbio in sospeso: quel che trasuda dal film è che la violenza e la crudeltà dell'uomo non finiranno mai, così come la possibilità di scegliere la via della giustizia e dell'altruismo. Ma per ottenere la giustizia è davvero necessaria la violenza? Una metafora della triste situazione mondiale attuale.

 

Voto del Recensore (da 1 a 10): 7,5

 

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Commenti su John Rambo:     

Commento di massimo (19/04/2009):

tanto cruento.Così Così.


 

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