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Per l'agente speciale Johnny English (Rowan
Atkinson) è tempo di meditazione in Tibet, dopo un clamoroso
insuccesso durante una importante missione in Mozambico.
Addestrato a resistere ai dolori del corpo, l'imbranato agente
sarà richiesto nuovamente in patria, dove l'MI7, guidato dalla
nuova direttrice 'Pegasus' Pamela Head (Gillian Anderson) lo
incaricherà di sventare un attentato al primo ministro cinese.
L'agente speciale, affiancato dal giovane aiutante Tucker e da
una affascinante psicologa comportamentale, che vede in lui un
interessante caso clinico, dovrà, ovviamente col solito stile
paradossale e ridicolo, scoprire le persone coinvolte
nell'attentato oltre che recuperare l'onore per l'insuccesso
precedente.
L'inglesissimo Mr Bean torna sul grande schermo
nel secondo capitolo dedicato alla parodia sugli agenti segreti,
calzando di nuovo i panni di Johnny English. Elegante nel suo
smoking, dai modi galanti e eccessivamente sicuro di sè, il
protagonista riesce a combinarne nuovamente di tutti i colori,
tra imbarazzanti scambi di persona, clamorosi insuccessi,
inseguimenti e colpi proibiti, in una trama ben scritta e ricca
di situazioni variegate e colpi di scena, che lo vedranno
comunque trionfare nonostante tutto. Sulla sua strada verso il
successo si pareranno nemici e pericoli di ogni genere, come la
vecchietta cinese armata di aspirapolvere che all'occorrenza si
trasforma in micidiali armi. Non mancheranno la rolls royce a
comando vocale, e l'armamentario tipico degli agenti segreti,
come gomme da masticare esplosive e missili da taschino. E non
si può non sorridere di fronte alla variegata miscela di scene
divertenti che ci vengono proposte con buon ritmo e discreta
ingegnosità. Ad affiancare Rowan Atkinson è l'agente X-Files
Gillian Anderson nel ruolo, forse un po' troppo compassato,
della direttrice dell'MI7. La parodia trasforma quindi i vari
007 e Mission Impossible in un bersaglio su cui ironizzare e
dove l'impossibile e il ridicolo la fan da padrone, sempre senza
eccedere ma mantenendo un tono semiserioso adatto per
confezionare un film più che discretamente riuscito e che
mantiene bene le aspettative.
La frase:
"Tu non sei giovane. Ma con l'età arriva la
saggezza."
Voto del Recensore (da 1 a 10): 7/8 |