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Un film tristemente realistico. A volte, invece che
al cinema, sembra di stare a casa a guardare la TV. Un attacco
terroristico di quelli davvero ben architettati.
L'Arabia Saudita non desidera più la presenza americana sul suo
territorio e così, durante una partita di softball, in una base
petrolifera statunitense moriranno centinaia di persone a causa di
due esplosioni. La seconda, un'ora dopo la prima, proprio quando
sul posto sono ormai intervenuti soldati sauditi e soprattutto i
soccorsi.
Naturalmente il ricordo va all'11 settembre ma, non solo, va ai
tanti e continui attentati che ogni giorno sconvolgono ogni parte
del mondo.
O forse, non ci sconvolgono ormai più di tanto!?
Un gruppo di agenti speciali dell'FBI, che perde nella straziante
esplosione uno dei colleghi più preziosi, decide di partire alla
volta dell'Arabia, di nascosto da tutti e contravvenendo a tutti i
divieti esistenti. Piano piano però, supereranno non solo le
profonde differenze tra le due opposte culture, ma anche i tanti
ostacoli burocratici, e diventeranno alleati di alcuni soldati
sauditi.
La questione diventerà di vita o di morte.
Il film è toccante, pieno di tensione, di tristezza, di angoscia,
di orrore. Pieno di tutto quello che oggi offre questo
irrefrenabile e profondo male che affligge l'umanità intera.
l'odio verso il diverso.
Da vedere.
Recensione di Antonella Fanelli
Voto del Recensore (da 1 a 10):
6 |