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Anno 2048: il surriscaldamento globale ha portato
ad un innalzamento delle acque, che, con due ondate successive
di marea, hanno sommerso parte delle terre emerse, cambiando la
morfologia del territorio. Nel 'nuovo mondo' che si è così
creato, un gruppo costituito da padre e due figli sono cercatori
di tesori del 'vecchio mondo' perduto. Saranno alla caccia, per
conto del Nuovo Vaticano, di un manufatto, uno scettro usato dai
re egizi e poi dallo stesso Mosè, capace di far ritirare le
acque. In questa ricerca si scontreranno con il cattivo di
turno, un losco uomo d'affari che vuole sfruttare il potere del
manufatto a fini meramente economici.
Lost City Raiders è un film-tv di produzione
tedesca. Sebbene le premesse e la trama possano sembrare
interessanti, lascia abbastanza a desiderare la sua
realizzazione, nonostante ci sia lo sforzo in alcuni punti di
usare effetti speciali computerizzati e faccia un certo effetto
vedere note città (Rio, Dresda, Roma) sommerse a metà dalle
acque. I dialoghi sono scadenti, banali, e la sceneggiatura va
oltre l'ingenuo, bisogna proprio guardare il film col paraocchi
per non accorgersene: come può un monastero, nelle profondità
marine, avere delle trappole innescate e funzionanti dopo
centinaia di anni ancora, che eruttano fuoco? Per non parlare
delle scene di azione, o presunte tali, in cui sembra che la
sequenza temporale sia distorta per colpa di errori registici,
come durante l'inseguimento in acquascooter. Le stesse azioni
dei personaggi sembrano pervase da una certa stupidità e
insensatezza. La noia ad un certo punto vince e regna sovrana.
In conclusione, anche se il film è uscito a
febbraio 09 in dvd senza passare dal cinema, forse è sprecata la
visione pure tramite videonoleggio, un vero peccato anche per un
film-tv.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 4/5 |