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E' ormai un fatto storicamente provato che i primi
occidentali a sbarcare in America furono i Vichinghi,
probabilmente sulle coste del Labrador, e ben 500 anni prima della
presunta data a cui si riferisce la spedizione di Colombo. In
PathFinder una
prima incursione ad opera dei violenti e assetati di sangue
Vichinghi finisce ricacciata in mare, e l'unico di loro che rimane in vita
è un giovane, che sarà allevato dalla tribù locale del Popolo
dell'Alba. Ma 15 anni più tardi le navi drago dei Vichinghi tornano a sbarcare
per conquistare, saccheggiare ed uccidere i pacifici autoctoni.
Il nostro eroe guerriero (Karl Urban) si ergerà in difesa dei più deboli,
lottando all'ultimo sangue contro la sua stessa stirpe per salvare
la donna amata.
Pathfinder sa appassionare lo spettatore, l'azione
e il ritmo del film sono incalzanti e le scene di combattimento
ben realizzate, con un certo gusto verso il rallenty. Stupendi gli
scenari innevati e glaciali, così come le ricostruzioni dei
costumi. Il filtro grafico al computer, che rende tutte le scene
oscure, nebbiose ed inquietanti dona infine a questo film quel che
di ancestrale che si addice ad una storia primordiale e di
avventura com'è
questa.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 7 |