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In un ipotetico quanto prossimo futuro, una
misteriosa agenzia governativa, la Divisione, utilizza persone
dai poteri paranormali, capaci di vedere nel futuro, creare onde
d'urto in grado di infrangere vetri, spostare persone e cose con
la sola forza della mente. Gli esperimenti che vengono compiuti
in segreto mirano a potenziare sempre di più i poteri
paranormali di questi soggetti, per utilizzarli con vari scopi,
come lo spionaggio. In questo clima da thriller fantascientifico
Nick Gant (Chris Evans), dotato anch'egli di poteri paranormali,
si nasconde alle mire della Divisione da quando è piccolo, dopo
la morte del padre. La sua vita di fuggitivo cambia un giorno
quando incontra la piccola Cassie Holmes (Dakota Fanning),
veggente che asserisce che deve aiutarlo a ritrovare una
valigetta contenente 6 milioni di dollari e Kira (Camilla
Belle), unica sopravvissuta agli esperimenti dell'agenzia
segreta che darà loro la caccia.
In un clima quindi di visioni veggenti, effetti
speciali dei poteri psichici dei protagonisti e dei loro
inseguitori, Push stenta veramente a decollare, risultando una
sequenza continua di visioni sul futuro, inseguimenti che si
interrompono e poi riprendono, e nuovi soggetti paranormali che si
aggiungono alla comitiva; questo avviene per tutta la durata del film, che
diventa dopo poco decisamente noiosetto, per quanto il ritmo
cerchi di essere frenetico e la sceneggiatura e la trama non
siano malvagie, così come le scene d'azione ben dirette, anche
se un po' caotiche. Accompagna l'azione la storia sentimentale
tra il protagonista e la bella fuggitiva, ma questa è trattata
marginalmente, e qualche piccolo colpo di scena (piuttosto
prevedibile) cerca di rialzare il tono del film, che però rimane
più elevato solo nello scontro finale, la cui conclusione è
ovviamente positiva. Il classico esempio di film mancato.
Voto del Recensore (da 1 a 10):
6/7 |