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Dan Evans (Christian Bale) è un ex tiratore
scelto dell'esercito dell'Unione. Dopo la guerra, ferito ad una gamba,
vive i problemi della gestione del proprio
ranch in Arizona, la siccità, i problemi del rapporto con la moglie ed i figli e
i tentativi di esproprio da parte del proprietari terrieri per la
costruzione della ferrovia. Una soluzione ai suoi problemi gli si
presenta quando permette la cattura del bandito Ben Wade (Russell
Crowe), e gli si prospetta la possibilità di accompagnare per 200
dollari una squadra di uomini per portare Ben a Contention, dove il
bandito sarà caricato sul treno per il carcere di Yuma, dove lo
aspetta l'impiccagione.
Gli uomini della squadra saranno bersaglio durante
il tragitto sia del beffardo e spietato bandito stesso, che dei
suoi scagnozzi che cercano di liberarlo. Ben è tanto cinico quanto
dotato comunque di una sua saggezza, conosce la Bibbia e ne cita i
passi, è un bandito fuori dal comune, con una sua morale, anche se
crudele.
Il viaggio verso Contention rappresenta per Dan
anche un modo per riscattarsi agli occhi della sua famiglia, e di
insegnare al figlio cosa vuol dire essere uomo. Uno dopo l'altro
gli uomini moriranno durante il viaggio, con un alternarsi dei
ruoli del bandito, che ora cerca la fuga, ora si trova a dover
lottare fianco a fianco con i suoi stessi carcerieri, fino al finale, bellissimo, amaro ma
profondo.
Quel treno per Yuma è il remake di '3:10 to Yuma'
del 1957; gli attori sono centrati perfettamente, ottime le
recitazioni dei protagonisti e il ritmo del film. Troviamo tutti
gli ingredienti per un western di successo: il cattivo sardonico,
i buoni coscienziosi fino in fondo, le sparatorie, i saloon, gli
attacchi dei pellerossa e assalti alla diligenza, tutto condito da
una regia magistrale.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 9 |