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7 anni dopo la morte del fratello Donnie,
Samantha Darko (Daveigh Chase) intraprende un viaggio attraverso
l'America con un'amica (Briana Evigan). Un problema con l'auto
le costringe a fermarsi in un paesino lungo la strada, dove
Samantha inizierà ad avere visioni.
Come per il fratello, anche Samantha riesce a
'ricordare il futuro', ma le visioni sono solo il pretesto per
creare una trama complicata e onirica, la cui comprensione è
quasi assurda fino alla fine del film. Samantha viene come
trascinata in un sogno, e diventa difficile distinguere la
realtà dalla fantascienza horror che si alterna ad essa, in un
continuo susseguirsi di simbolismi e metafore difficili da
cogliere e che possono spaesare. Sam in un ipotetico futuro
muore, ma decide di salvare un bambino del paese, che è stato
rapito, entrando nei sogni di un ragazzo con problemi mentali
dopo il ritorno dall'Iraq (per l'appunto, chiamato Iraq Jack).
Il ragazzo cercherà di far capire chi sono i veri colpevoli,
guidato dalla ragazza, prima che avvenga la fine del mondo (che
non è altro che una pioggia di meteoriti). Il finale rende
(forse) più chiaro quello che durante tutto il film risulta come
un'accozzaglia di situazioni debolmente collegate fra loro a mix
tra l'allucinante e il claustrofobico. Il concetto del
film è che si deve accettare il proprio destino, si deve
accettare la morte, perchè il cercarne un'alternativa può
portare a peggioramenti terribili. Insomma un'ineluttabilità del
destino, ma anche la ricerca di una nuova vita, migliore, che
può avvenire solo dimenticando il passato, come avviene alla
fine per Iraq Jack, che sorride dinnanzi alla propria fine.
Tema completamente diverso da Donnie Darko, se
escludiamo alcuni rimandi, le citazioni al fratello morto e il
tema vagamente percepibile del viaggio nel tempo; attori
differenti (seppur molto validi) ma risultato opposto: un film
difficile e vagamente irritante, a tratti indigesto, che può
piacere solo a pochi e comunque lontano dalle aspettative se lo
si vuole considerare un sequel, cosa che non è.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 5 |