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Silent Hill (collina silente) era un videogioco
della Konami che ho avuto il piacere, a suo tempo, di completare.
Per l'epoca era davvero un culto: metteva vera paura quando il
joystick tremava di colpo in mano durante l'aggressione di
un demone alato. La musica e la grafica dark poi completavano il
quadro di tormento/piacere che si provava stando davanti al
monitor. E questo film ricalca, a larghe linee, il gioco e le
emozioni che isprava. Quando una coppia di genitori scopre che la
figlia Sharon soffre di allucinazioni, richiamanti ad un luogo di nome
Silent Hill, la madre decide di portarvela, per cercare una
risposta a questi disturbi. All'arrivo un incidente separa madre e
figlia, e quando si risveglia la donna deve cercare la piccola, scoprendo ben presto che la
nebbiosa città di Silent Hill è preda del demonio,
che arriva a manifestarsi facendo calare
improvvisamente l'oscurità sulla città, trasformando in un incubo
di sangue pareti, vicoli e strade, e liberando i suoi
scagnozzi. I pochi cittadini si rifugiano in chiesa, dove vivono
come una setta satanica.
Indagando nei vari ambiti della città (tornano le
sezioni del gioco, l'ospedale, la scuola...), madre e figlia
riusciranno a scoprire cosa ha liberato il demonio...
Il mio parere su questo film è più che buono, forse
perchè ho apprezzato molto il videogioco di cui ho rivisto
parecchie scene, non è un horror splatter o del genere disgustoso
e questo è un altro punto a suo favore.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 9 |