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Ecco il terzo capitolo della trilogia dedicata
all'uomo ragno, il personaggio dei fumetti che, morso da un ragno,
è capace di trasformarsi da reporter imbranato in supereroe dalla
ragnatela facile. Premetto: non sono mai stato un grande fan dei
personaggi dei fumetti Marvel, che da qualche anno in qua stanno
spopolando nelle trasposizioni cinematografiche (Hulk, i
fantastici 4, the punisher, X-men, ghost rider sono solo alcuni).
In Spiderman 3 Peter Parker si troverà a dover combattere contro
vari nemici, vecchi e nuovi, ad inseguire l'amore della sua solita
amata (che, come negli altri film, si dimostra un'irrazionale
lagnosa) e riusciremo anche a vedere un Parker in versione Fonzie,
con tanto di tutina nera dark pronta all'uso capace di tirar fuori
il lato peggiore da chi la indossa. Gli effetti speciali
hanno il loro solito bel ruolo, il film comunque scorre abbastanza
bene, anche se solo nella parte finale si vede qualcosa di più del
semplice lancio ragnatela--salto dal balcone--faccio la capriola
che ci aveva già stancato nel precedente episodio.
La trama ha pochi colpi di scena (anche se viene rivelato qualcosa
in più sulla morte dello zio di Parker del primo episodio), e
qualche episodio ironico, anche se qua e là si deve chiudere un
occhio sulle assurdità (volete mettere col meteorite che cade proprio dove c'è
Parker? Ma tutte a lui povero sfigato?)
Concludendo: da vedere solo se si sono visti gli altri due film
della serie spiderman, e un 7 complessivo di voto che può
diventare un voto in più se siete appassionati del personaggio.
Voto del Recensore (da 1 a 10): 7 |