Scheda del film e recensione

Starship Troopers 3: marauder

 

Genere: Fantascienza/Azione/Horror

Anno: 2008

Regia:  Edward Neumeier

Durata:  104'

Cast:  Casper Van Dien, Jolene Blalock, Stephen Hogan, Boris Kodjoe, Amanda Donohoe, Marnette Patterson, Danny Keogh, Stelio Savante, Cecile Breccia, Garth Breytenbach

Sito ufficiale:  www.starshiptroopers.com

Voto Medio:   Voti Totali: 1

Recensione/trama film:

L'ultimo capitolo della trilogia dedicata a Starship Troopers rivede i protagonisti del primo film della serie: il colonnello John Rico (Casper Van Dien), il capitano della flotta Lola Back (Jolene Blaloch) e il generale dei servizi segreti Dix Hauser (Boris Kodjoe). Si ritrovano, da vecchi amici, nell'avamposto di Roku San, dove viene scortato anche lo Sky Marshal Omar Anoke, vera icona del patriottismo della federazione stellare, le cui canzoni che esaltano il sacrificio e l'eroismo sono diffuse tra l'esercito. Quando l'avamposto viene duramente colpito dagli insettoni, si scoprirà una verità sgradevole: e se non fosse successo per caso, ma se qualcuno avesse permesso l'attacco? La verità sarà scoperta sul pianeta OM-1, dove la nuova arma della fanteria, i Marauder, farà la sua comparsa.

In questo terzo film vi sono alcune novità, innanzitutto nuove armi a disposizione degli insettoni alieni: abbiamo delle palle organiche che esplodono, come granate, e degli scorpioni che lanciano fasci elettrici dalla coda. Rivedremo il cervellone alieno catturato nel primo episodio; il clima si fa più teso: non mancano ora gli oppositori alla federazione, ed i 'traditori' vengono impiccati in pubbliche esecuzioni televisive. Non manca la solita vena di eccessiva esaltazione del patriottismo e del sacrificio ('Oggi è un buon giorno per morire', recitano gli speaker del telegiornale della federazione) che contraddistingue anche i precedenti episodi. Inoltre troviamo anche un tema religioso di fondo, la ricerca di un Dio, che è in tutti noi ma di cui a volte si ha disperato bisogno. Vale di più il nostro Dio o quello a cui credono gli insetti, si chiede ad un certo punto il comandante di flotta Lola Back. Forse non ha senso privilegiarne una forma o un'altra ('Ma il loro è il Dio sbagliato', sbotta invece la luogotenente Link Manion (Breccia Cecile), che si aggrappa alla preghiera quando vede la morte circondarli). Così viene criticato, nel film, oltre al militarismo, anche l'eccessiva fede, che sfocia in pericoloso cieco fondamentalismo.

Solite scene splatter, scene di azione e combattimenti frenetici e militarismo esaltato all'eccesso, il tutto immerso nell'atmosfera vagamente visionaria ed irreale che contraddistingue anche tutti i precedenti film.

Il finale, con il capo dei pacifisti che urla il suo odio contro la federazione e la possibilità, che non potrà mai venire meno in ogni persona, di esprimere liberamente le proprie idee e andare contro l'inquadramento di massa e il lavaggio del cervello a cui ci sottopongono i media e i potenti, riassume il nucleo centrale e il concetto che ci rivolge questa serie cinematografica.

 

 

Voto del Recensore (da 1 a 10): 7,5

 

Bookmark and Share

Vota questo film:

 

Commenti su Starship Troopers 3: Marauder:     

Nessuna opinione ancora inserita!

 

Aggiungi un commento/opinione sul film

Tuo Nome

Commento

 

Codice Antispam Inserisci il numero:   4729