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Finalmente una commedia brillante sulla vita e
sulla nostra società.
Protagonista è Marta, una giovane ragazza dai capelli rossi,
neolaureata in filosofia, piena di aspettative e coraggio,
intelligente e determinata. Marta, nonostante la madre gravemente
malata, il fidanzato senza carattere, la lontananza dalla sua
Sicilia e l'affitto da pagare, nonostante tutto, ci crede. ci
crede nella vita, ci crede nella gente. ci crede nel suo 110 cum
laude. Ha ancora tutta la vita davanti. Cerca un lavoro, ma dopo
l'ennesimo "le faremo sapere", senza una casa e senza soldi,
l'unico Vero aiuto che le arriva è quello di una bimba, triste
come lei, che la sceglie per baby-sitter. E casualmente l'incontro
con la scapestrata madre della piccola porterà Marta a lavorare
anche in un call-center allucinante, sintesi del male
post-moderno, dimora del non-vero, dove il ballo diventa
alienazione, i sorrisi strategia di mercato, il telefono canale
asettico di non-comunicazione. solo una cosa, allora, rimane
sincera: la sofferenza umana. in tutte le sue manifestazioni. e
dal dolore più acuto, come spesso accade, inizia la rinascita...
Recensione di Federica Lauria
Voto del Recensore (da 1 a 10): 10 |